Si stima che nel 1600 fossero presenti nella Laguna Veneziana 10.000 imbarcazioni che oggi chiameremo “tipiche”: gondole da parada, gondole di casada, caorline, sandoli. Ma con l’avvento dei natanti a motore Venezia ha subito un rapido cambiamento e gran parte delle imbarcazioni tipiche, una volta dismesse, venivano usate come legna da ardere.
Pietro Bellotti, vedutista settecentesco, fratello di Bernardo Bellotti e nipote di Canaletto, con uno stile autonomo e personale elabora le invenzioni di Canaletto, ampliando il repertorio veneziano con molte vedute delle più importanti città d’Europa.
Il 21 novembre è una data speciale per Venezia, in cui si celebra la festa della Madonna della Salute.
Dal 1 novembre al 26 gennaio, il museo di Palazzo Grimani a Campo Santa Maria Formosa ospita La Bella, uno dei dipinti più celebri di Tiziano, capolavoro di assoluto rilievo della pittura rinascimentale.
Fino al 1 dicembre la Fondazione Cini sull'Isola di San Giorgio Maggiore ospita la mostra Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1931, il secondo appuntamento della serie Le Stanze del Vetro che dopo la collaborazione tra Venini e Scarpa mette in luce la collaborazione con lo scultore muranese.
A un anno dalla scomparsa dell’artista, figura cardine dell’informale internazionale, la Fondazione Musei Civici di Venezia e la Vervoordt Foundation gli rendono omaggio con la mostra “Lo sguardo dell’artista”, fino al 24 novembre a Palazzo Fortuny.








