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Chiesa di San Stae

Chiesa di San Stae San Stae è un dinimutivo popolare del nome del santo a cui è dedicata: Sant’Eustacchio e Compagni Martiri. È situata nel sestiere di Santa Croce, di fronte al Canal Grande.

 

 

È veramente facile da raggiungere in quanto davanti all’edificio vi è una fermata dei battelli pubblici, per l’appunto la fermata di San Stae (servita dalla linea 1).

Le sue origini sono tutt’ora misteriose a causa della mancanza di documenti antichi che ne possano attestare l’esistenza a partire da una data certa. La prima testimonianza della sua esistenza è un documento del 1127.

La sua facciata è opera di Domenico Rossi (1709), è finemente decorata ed arricchita con delle statue in perfetto stile Roccocò. Anche l’interno è dello stesso periodo ed è arricchito con diverse opere e tele del Ricci, del Pitoni, del Piazzetta e del Tiepolo: delle opere d’arte inestimabili.
La pianta dell’edificio è a navata unica, sui cui lati si aprono tre cappelle (per parte). Una di queste cappelle è della scuola “Battioro e Tiraoro”, adiacente alla chiesa, ed è stata decorata dal pittore Antonio Balestra (1666-1740).
Al centro della navata si trova la pietra tombale della famiglia Mocenigo (famiglia veneziana molto importante che ha annoverato ben 7 dogi).

Anche il presbiterio è decorato con tele molto belle ed importanti, sebbene possano siano considerate minori per via della loro dimensione. Sono tutte dedicate agli apostoli e fra le tante vanno ricordate il Martirio di San Bartolomeo (opera di un giovanissimo Giambattista Tiepolo) la liberazione di San Pietro di Sebastiano Ricci e il Martirio di San Giacomo Maggiore di Giambattista Piazzetta.

La chiesa ha ospitato diverse mostre (nel 2008 la mostra di Concetto Pozzati e l’anno prima quella di Pierre Casé) e al momento è la sede del Padiglione Svizzero della Biennale (fino al 22 novembre 2009).

Per maggiori informazioni riguardo gli orari di apertura della chiesa potete far riferimento a Chorus: www.chorusvenezia.org , tel. 041 2750462.

 

 

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