
La mostra, che rimarrà aperta fino al 18 settembre 2011, è organizzata dall’associazione
Arte & Arte con il sostegno della Provincia di Venezia e propone un’originale interpretazione e
un punto di vista inconsueto sulla laguna veneta.
Il percorso espositivo si snoda attraverso variopinti velluti stampati con tecniche manuali, che ricreano le profondità marine, e sarà costellato di elementi vitrei, organismi luminosi dai riflessi argentei e cangianti.
La mostra riflette sul legame tra il pesce e la città di Venezia, impiegando tecniche e materiali che a questa città sono profondamente legati.
La mostra è inserita in una installazione nella Manica Lunga del complesso di San Servolo, sull’isola di proprietà della Provincia, che vuole richiamare le sensazioni di un mondo subacqueo in cui si inseriscono i quadri dell’artista Anna Paola Cibin, realizzati con materiali vari quali seta, vetro di Murano, oli ed acrilici, e riguardanti un tema caro all’arte antica, ma piuttosto desueto ai giorni nostri, qual è la rappresentazione del pesce.
«Gli arazzi di Anna Paola Cibin, al di là della loro notevole bellezza e dell’uso del colore con effetti cromatici di notevole impatto - ha apprezzato l’assessore provinciale alla Cultura Raffaele Speranzon - si segnalano per l’originalità con cui tratta un tema singolare, la rappresentazione della laguna, e per l’utilizzo dei materiali più vari».
Informazioni
Orario: 10 – 19
www.annapaolacibin.it
www.sanservolo.provincia.venezia.it