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Jogging al Museo...
Venezia e la sua porta sulla terraferma: il Sestiere di Santa Croce
Cannaregio e i suoi campielli
Hemingway approdò nella nostra regione durante la prima guerra mondiale. A causa di un difetto alla vista fu scartato dai reparti combattenti e arruolato nella sezione statunitense della Croce Rossa Internazionale a Schio, Vicenza.
Fu successivamente trasferito sulla riva del basso Piave, vicino a
Fossalta di Piave, come assistente di trincea ed è proprio qui che colse
l’ispirazione per scrivere “Addio alle Armi” dopo essere stato ferito
gravemente.
Finita la Grande Guerra ritornò molte altre volte in Veneto: era solito soggiornare a Cortina d’Ampezzo ma anche a Venezia. Le sue consuete visite all’Harry’s Bar e alla locanda Cipriani di Torcelllo diedero a questi due locali molta popolarità. Da Venezia poi era solito passare alla laguna di Caorle.
Da questi viaggi ebbe un’altra ispirazione e scrisse il romanzo “Di là
dal fiume e tra gli alberi” . L'opera aveva chiari riferimenti
autobiografici piuttosto scandalosi ed Hemingway cercò in tutti i modi di vietare la pubblicazione in Italia
per impedire che si scoprisse della sua relazione "clandestina" con una nobildonna.
Innamorato del Veneto nel 1948 scrisse “Sono un vecchio fanatico del Veneto”.
La mostra è aperta al pubblico fino al 15 maggio 2011 presso
Palazzo Loredan - Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti
Campo S. Stefano, 2945
30124 VENEZIA
Per ulteriori informazioni
www.istitutoveneto.it
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